Spettacoli

POST-CIRCUS
-Trento in viaggio 2007-
25 ottobre 2007 - Stazione dei treni di Trento

"Voi non siete fatti per il mondo e la sua logica"
Jean Genet

Il circo è per eccellenza lo spettacolo itinerante e nomade, un carrozzone che si sposta di città in città con il proprio microcosmo di storie e attrazioni. È il più colossale spettacolo di strada, un mondo mobile eppure ampio, complesso, addirittura ingombrante. Il circo è una piazza che passa di luogo in luogo, all'interno del tendone sempre uguale a se stessa, eppure sempre diversa, sempre in posizione differente, spesso lasciata ai margini della città, come una nuova periferia appena sorta e destinata a scomparire nuovamente.

In questo caso il carrozzone del post-CIRCUS si è fermato alla stazione di Trento, come un viaggiatore in attesa di ripartire, riflettendo il movimento di viaggiatori e passanti. E come di consueto ha trasformato il luogo che lo ospita: lo spazio della stazione è stato occupato dalle attrazioni, dai baracconi, dai recinti, e così si è ricomposta la piazza itinerante, il microcosmo nomade. Tutto è rimasto sospeso, in attesa che lo spettacolo cominci: il post-CIRCUS ha combinato la quotidianità pulsante della stazione con la disciplina della preparazione circense, degli allenamenti, dell'attesa dell'esibizione. In questo spazio ambiguo fra luogo/circo e luogo/stazione è emersa anche la comune vocazione alla differenza, oltre che alla marginalità. Il circo è anche spettacolo composito, improvvisato con pochi mezzi, fatto di attrazioni eterogenee, spesso riadattate a misura delle poche risorse a disposizione. Così la stazione, come luogo di incontro/scontro, delle moltitudini in movimento. In questa piazza/periferia sono coesistite arti diversissime fra loro, esperienze e prospettive molteplici, sentieri divergenti e strade che si incrociano. In questo il post-CIRCUS è stato specchio deformato/deformante del mondo esterno, la sua complessità ha riflesso la complessità del mondo che transita nelle stazioni.

Al centro della pista del post-CIRCUS ha suonato il Circo Abusivo (www.myspace.com/circoabusivo) con musica balcanica, rock, folk ruspante, kletzmer, polke, sambe, macerie di colonne sonore, yiddish, dance anni '80, tarantelle temi popolari gypsy delirio e tutto quello che gli è venuto in mente e che il pubblico si aspettava o non si sognava nemmeno di vedere e sentire!!!