A nozze con il tempo di Arnold De Vos
Sei morto quando sono nato,
momento di comunione che non ci leva nessuno:
ostia levata sulla lingua
in omaggio al passaggio pieno-vuoto.
Non gravarmi di te, vita, che sono già morto
a mille vite del passato presenti:
storia che ci lega e ci disfa,
fede al dito creatore.