Dialoghi per megafono e interlocutore assente

Trento _ luoghi vari
29.05 | 01.06

Denis Fontanari (avvocato)
Attore trentino, muove i primi passi nel teatro con la Compagnia Teatrale di Pergine Valsugana in Ciò che vide il maggiordomo di Joe Orton, Molto rumore per nulla di William Shakespeare e Eracle di Euripide.
Collabora in diverse occasioni con l’associazione Il funambolo, tra le quali lo spettacolo multimediale “l’Assedio” di autori vari nel quale interpreta i ruoli del Milite Ignoto, Rasputin, Ceaucescu, Eva Braun e Pol Pot, messo in scena a Castel Beseno ed alla stazione dei treni di Trento. Sempre per Il Funambolo interpreta presso il circolo Wallenda di Trento alcuni brani di Antonin Artaud e alcuni canti della Divina Commedia.
In seguito si forma come attore alla Scuola di Teatro “Giovanni Poli” presso il Teatro a l’Avogaria di Venezia, con la quale recita in Dell’amore e di altre disgrazie, Gl’innamorati di Carlo Goldoni. Con la compagnia ariaTeatro mette in scena Bartleby lo scrivano, adattamento per il teatro del celebre racconto di Herman Melville.
Attualmente è impegnato nella messa in scena de “Il fornaretto”, dramma storico di Francesco Dall’Ongaro e “La commedia degli Zanni” di Giovanni Poli



Peter Gottardi (Turkey, la Volpe, il Contadino, il Re, il senatore Jakob, il Grande Inquisitore)

Diplomato presso Teatri Possibili di Trento. Componente attivo per 10 anni della Compagnia teatrale “Moreno Chini”. Collabora con vari gruppi artistici in differenti produzioni teatrali e non. Con il Funambolo ha realizzato “I viaggi del signor Cielestino” e “Il suolo ti farà vacillare”. Fra gli ultimi lavori: “ Via del mercato Vecchio - Il Simonino”, la fiction “Decima Rosa” e “La mano che non mordi” spettacolo attualmente in tournee.



Benedetta Zallocco
(Nippers, lo Sconosciuto, il Gatto, Lucignolo, il Coniglio Bianco, il padre di famiglia, Mustapha Mond)

Nata nel 1982 a Civitanova Marche (MC) da onesti lavoratori, dimostra sin dal primo vagito il desiderio di vivere l’intera sua vita come una rappresentazione teatrale. A diciotto anni migra dalle dolci colline marchigiane ai monti trentini e qui si laurea, per caso o per passione, in sociologia. Fa parte dell’associazione culturale studentesca “Universitando” e scrive per l’omonimo giornale. Recita quotidianamente, in strada e altrove, perfino gratis. Da grande vorrebbe lavorare per una radio, o fare la portinaia. Vorrebbe anche imparare a vivere la vita, per ora la vita si accontenta di sognarla.