Ricavato in un seminterrato e arredato per lo più con materiali di recupero, il Circo(lo) Wallenda si presenta come un piccolo spazio aperto ad iniziative artistiche e insieme anche, semplicemente, come un accogliente punto di ritrovo. La formula, anche in questo caso, è - vuol essere - una questione di equilibrio: (poche) proposte di vini e (molte e varie) proposte d'arte, distribuite in un accurato calendario di appuntamenti.
Le dimensioni del Circo(lo) Wallenda suggeriscono proposte minimali: musica acustica e sperimentale, letture e monologhi, performances, cabaret, proposte di cinema d'autore, cortometraggi editi e inediti, piccole mostre e istallazioni, serate governate dalla levità del funambolo. Soprattutto, il Circo(lo) Wallenda è uno spazio aperto all'inconsueto, alla novità, alla sorpresa; e offre il proprio piccolo palco a proposte atipiche, alla sperimentazione, anche al difficile.
Il Circo(lo) Wallenda è aperto ai soci tutte le settimane il giovedì a partire dalle 21.00.