03 FEBBRAIO 2007
30 GIUGNO 2011

ADIOS WALLENDA!

Si è chiusa giovedì 30 giugno, con l’eccentrica celebrazione di un vero e proprio funerale, la storia di quattro anni e mezzo del circo(lo) Wallenda: il manifesto funebre riporta la data di nascita, 3 febbraio 2007, e la data di morte, il 30 giugno 2011. La serata si è aperta alle 20.30 con la camera ardente, allestita all’interno del circo(lo) con una bara illuminata da candele e la proiezione di una serie di immagini che hanno raccontato la vita del Wallenda. Dopo circa un’ora, i numerosi partecipanti si sono spostati in strada, dove hanno accolto il feretro portato a spalla dai fondatori del Wallenda: si è così partiti in corteo, con in testa la bara e le “vedove” del Wallenda (le due co-fondatrici), a seguire la Wallenda Funeral Band, che ha suonato le note dolenti di un jazz stile New Orleans (in realtà si trattava dei bolognesi Dual Core con la partecipazione di Bob Meanza), e tutti i partecipanti dietro. Giunti in un bellissimo giardino privato di San Martino e deposta la bara, vi sono state le orazioni funebri di Nicola Sordo, Goghi & Goghi e Guido Laino a nome del Funambolo inframmezzate dalla musica. Dopo il rito sono tutti rientrati al Wallenda per un ultimo concerto.
Il circo(lo) Wallenda chiude dopo quattro anni e mezzo e ben 228 appuntamenti. Lo spazio si è dedicato all’arte nelle sue diverse forme e in tutti i suoi linguaggi: si contano alla fine 145 concerti di cui 62 di musicisti locali, 75 da fuori regione e 8 di band straniere; 140 proiezioni cinematografiche di cui ben 71 di opere auto-prodotte (molte di queste collegate al Festival CinemaZERO curato da quattro anni dal Funambolo); 57 eventi teatrali e letterari (monologhi, spettacoli, letture, cantine letterarie, presentazioni di libri); 41 iniziative di carattere artistico fra cui 19 mostre personali. In quattro anni e mezzo ben 3285 persone hanno fatto la tessera del Funambolo obbligatoria per entrare al Wallenda: per uno spazio con una capienza di circa 40 persone, una partecipazione davvero sorprendente.

Il circo(lo) Wallenda non rinascerà, ma il Funambolo è in cerca di uno spazio per costruire un nuovo progetto che del Wallenda raccolga l’eredità.